Decalogo degli individui liberi e pensanti

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Noi non accettiamo:

  1. Che i responsabili di questi crimini la passino liscia: politici, giornalisti, pseudo-scienziati, medici, forze dell’ordine, insegnanti, esercito e ogni categoria professionale che abbia obbedito a questi deliri, queste oppressioni e inganni senza minimamente opporsi. Chiederemo le desecretazioni di tutti i verbali, in ogni Stato, Regione e Comune, il controllo e indagini appurate su tutti i protocolli sui farmaci consigliati e quelli vietati, sulle cure efficaci non somministrate o addirittura vietate, sulle autopsie mancate, ecc.  Le fondate e documentate ragioni, finora mai fornite, della legittimità scientifica dei provvedimenti attuati, che hanno portato, secondo la loro stessa narrazione, a una mortalità più alta che in tutto il mondo, a un debito pubblico mostruoso che ricadrà sulle giovani generazioni, a un tracollo economico, sociale, culturale, psicologico dell’Italia. 
  2. Rifiutiamo ogni imposizione di tipo pseudo-sanitario, diretta o indiretta, implicita o implicita, aperta o mascherata: vaccini, tamponi, test, maschere e ogni atto volto a sancire uno stato di soggezione, dipendenza, schiavitù da governi e organizzazioni nazionali e sovranazionali, che siano Stati (Cina o USA), Unione Europea, OMS, e i loro bracci armati e di Polizia.
  3. Che il mondo venga consegnato a una lobby di mostruosi psicopatici come Bill Gates, Fauci, il direttore generale dell’OMS Ghebreyesus, servo del governo cinese, i consigli di amministrazione delle grandi case farmaceutiche. Che costoro possano decidere, direttamente o indirettamente, chi può uscire di casa o restare in casa, lavorare o non lavorare, viaggiare o non viaggiare, vedere o non vedere parenti, amici e persone amate, lavorare, fare sport, ritrovarsi, mangiare, festeggiare, pregare, celebrare, e ogni attività non solo non dannosa ma essenziale alla salute, come sono essenziali la socialità, lo sport, fare musica, arte, cultura, teatro, ballo, e ogni forma di ritrovo ludico, ricreativo, gioioso, pacifico e armonico. Proibire tutto ciò senza reali e fondati motivi scientifici contrasta con la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. (E della Donna!)
  4. Rifiutiamo in blocco ogni tipo e forma di discriminazione basata su qualunque tipo di vaccinazione o altro trattamento sanitario: tamponi, test di ogni tipo, presunti dispositivi di protezione individuale. E per qualunque tipo di malattia, virus, presunta prevenzione. Denunciamo tutto ciò come una nuova forma di razzismo, di intolleranza e di violenza che con infondate e mai dimostrate pretese di sicurezza sanitaria maschera mostruosi interessi economici e di dominio e controllo globale. Un nuovo razzismo sciaguratamente incoraggiato da un mainstream che peraltro continua a blaterare a vanvera di tolleranza, democrazia, rispetto e pari opportunità.
  5. Ci organizzeremo e agiremo in modo tale da RESTARE UMANI, RESTARE VICINI, CONTRASTARE QUESTA DITTATURA GLOBALE, innanzi tutto con le nostre scelte economiche, sociali, lavorative. Approfitteremo di tutto ciò per costruire delle comunità (fisiche e psicologiche) ancora più libere, riunendoci dove e come e quando vorremo, per le attività che vorremo, per motivi di lavoro o ricreativi, politici, di ricerca, di studio, amicali, familiari, sentimentali, sportivi, religiosi, educativi, ecc. ecc. Rifiuteremo ed eviteremo il controllo di Stati e/o organizzazioni sovranazionali come l’OMS e l’UE, dominati da gigantesche corporation e privati che le gestiscono ormai come cagnolini al guinzaglio.
  6. Aiuteremo tutti i piccoli e medi commercianti, esercenti, liberi professionisti, ivi compresi medici, farmacisti e ogni altro lavoro/attività che in nome dell’onestà e della vera salute siano colpiti e perseguitati per non piegarsi alle persecuzioni di dpcm e di ordini professionali, anche per la vergognosa latitanza di una magistratura che permette queste continue violazioni della Costituzione in più articoli: la libertà di pensiero, di circolazione, di riunione, di lavoro, di culto, e ovviamente la libertà di cura. Li aiuteremo anche con atti di disobbedienza civile: non richiedendo lo scontrino, evitando di pagare con modalità tracciate, eludendo ed evitando solidalmente ogni divieto e restrizione incostituzionale, nell’interesse loro di prestare un servizio, e nostro di usufruirne. E con tutte le modalità che il nostro ingegno e creatività ci suggeriranno.
  7. Denunciamo la mostruosa propaganda terroristica-dittatoriale a senso unico, che da oltre un anno ormai imperversa nei media mainstream e anche nei piccoli giornali, opportunamente controllati e anche foraggiati con denaro pubblico, informazione sempre a senso unico, che censura, diffama, ridicolizza e criminalizza ogni voce di dissenso di scienziati e ricercatori non collusi con le industrie farmaceutiche e di comprovata serietà, a differenza dei presunti esperti collusi fino all’inverosimile con big pharma e non solo; presenti nel cosiddetto comitato-tecnico-scientifico, nell’ISS e a capo degli ordini dei medici, degli psicologi, e delle associazioni (asservite) di psichiatri, pediatri, geriatri ecc. Già da sola, questa orribile macchina di morte costituisce una gigantesca magia nera, una profezia di morte che si auto-avvera, un elemento fortemente iatrogeno che abbassa le difese del sistema immunitario, induce e favorisce ansia, depressione, e le sindromi psichiatriche più gravi e disparate in bambini, giovani, maturi, anziani.
  8. Denunciamo la sinistra analogia tra l’ossessione paranoica della purezza della razza nazista e l’attuale ossessione della presunta sicurezza sanitaria. Con analoghe ipotesi di “passaporti”, (vaccinali anziché di purezza razziale), divieti di incontri, di lavorare, di muoversi, separazioni imposte, abusi delle forze dell’ordine e dell’esercito, ecc.
  9. Denunciamo come tutto ciò che è stato fatto: 
    • ammassare i contagiati, veri o presunti, in ospedali e RSA;
    • l’interruzione/sospensione/divieto di cure che (da decenni) funzionavano benissimo fino a fine marzo, (quando sappiamo già ormai che il virus era presente già da molti mesi), e in mancanza delle quali si sono avuti oltre centomila morti, dovuti veramente all’aggravamento per il covid, oppure contagiati in ospedale, per altre malattie trascurate, ecc.
    • l’applicazione di cure suggerite dalla Cina e dall’OMS, rivelatesi controproducenti;
    • chiusure, divieto di lavorare, di viaggiare, di ritrovarsi;
    • mascherine;
    • l’assurda ossessione dei tamponi, rivelatasi fallace e demenziale per una miriade di motivazioni scientifiche;
    • la tortura della pseudo-informazione;
    • la chiusura delle scuole; come tutto questo abbia peggiorato anche la mortalità e letalità del virus, non rispettando le norme più ovvie e basilari della medicina, come far passare per malati i presunti contagiati, chiudere in casa, impedire l’esercizio fisico, il contatto con la natura, l’assunzione della luce solare, ecc.
  10. Denunciamo come tutto questo non solo ha aumentato la gravità e portato alla morte di molte migliaia in più di anziani e malati, ma ha anche danneggiato e continua a distruggere in modo irreparabile la salute psichica di tutti: bambini, maturi, giovani e gli anziani stessi, con conseguenze terribili, sistematicamente ignorate dai media: aumento vertiginoso di suicidi, di psicosi, di depressione in bambini e adulti, di consumo di psicofarmaci, di atti di autolesionismo, di violenze familiari, ecc. ecc.

In particolare ricordiamo:

  • la tragica condizione dei più piccoli e dei ragazzi, nei quali viene indotto una specie di autismo, nel divieto assoluto di socializzazione e scambio, che vengono associati al dare e ricevere morte, con le scuole o chiuse o ridotte a un misto di carceri e ospedali, in condizioni totalmente e gravemente iatrogene, vergognosamente ignorate dalla maggioranza di pediatri, psicologi e psichiatri.
  • L’ impotenza a reagire appresa indotta in tutti coloro a cui è vietato lavorare, con norme schizofreniche e continue promesse di aperture sempre smentite e sempre differite, costretti infine al fallimento e a consegnare le proprie attività all’usura e alle mafie.
  • Un generale stato ansioso-depressivo indotto nell’intera società, dovuto a una continua campagna di paura, (degli altri, della natura, dell’aria), di sospetto, di odio e colpevolizzazione di sé e degli altri (non mettono la mascherina, escono, si assembrano, ecc. ecc.), al cui centro di tutto viene messo da un anno la malattia e la morte.

SAPPIAMO CHE VOI NON VOLETE CHE TUTTO QUESTO FINISCA

LO FAREMO FINIRE NOI

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